Il progetto ha coinvolto un gruppo di 15 detenuti dell’Istituto Penale Minorile G. P. Meucci di Firenze.
I ragazzi hanno imbiancato ampie superfici e reso agibili locali in disuso dell’Istituto. Il lavoro è stato eseguito pensando alle decorazioni ed ai colori delle pareti in funzione alla destinazione degli spazi, per restituire ai locali dignità di ambiente.
Questa attività ha consentito a noi tutti di riconsiderare il rapporto esistente tra il luogo - funzione, rispetto, senso d’appartenenza, piacevolezza estetica - ed il comportamento umano - azioni quotidiane alle quali dare significato - e ci ha per-messo d’interagire con la condotta dei ragazzi che fruiscono di questi spazi nell'applicare regole da loro condivise.
Si è così potuto riconfermare che per modificare quei comportamenti lesivi, spesso inconsapevoli, legati all’istituzionalizzazione, è necessario intervenire anche sulla relazione uomo-ambiente sollecitando un diverso rispetto della persona e una migliore vivibilità dello spazio, contribuendo a trasformare significativamente l'ap-proccio con l'altro.